Finalisti e vincitori Palestra n. 6 – Attenti allo stalker

Buongiorno carissimi,

dopo un lungo lungo periodo di elaborazione, eccoci arrivati a conoscere i valorosi finalisti e il vincitore di questa palestra.

Visto il numero ridotto dei testi arrivati per questa edizione, farò solo 5 nomi ma, tra questi 5, non è stato facile giungere a quella che è la classifica definitiva. Tutti i racconti selezionati avevano elementi interessanti e meritavano per un motivo o per un altro di essere premiati in qualche modo. Purtroppo però il vincitore può essere uno solo.

Prima di lasciarvi al verdetto vorrei fare un paio di considerazioni su questa edizione. Nonostante il mio ritardo e la partecipazione non proprio massiccia la qualità media è stata davvero buona ma la cosa che mi preme davvero sottolineare è il piacere di vedervi interagire con commenti reciproci. Questo significa che avete colto alla perfezione lo spirito di questa palestra che non è solo una vetrina nella quale esporvi come autori aspettando un mio cenno, ma piuttosto un luogo dove crescere e migliorarvi nella scrittura attraverso un confronto continuo.

Detto questo e fatte le veci della zia amorevole, eccovi i miei commenti ai 5 racconti più meritevoli e il nome del nostro stalker vincitore!

Carmen de Sario

In genere non sono molto favorevole all’uso di uno stile così lirico. Non perché io abbia dei pregiudizi ma perché fin troppo spesso gli autori dimostrano nel suo utilizzo una scarsa capacità di gestirlo a dovere. Qui invece la resa è perfetta. Nonostante il tono volutamente “alto” nessun termine sembra impiegato con leggerezza e tutto si coordina in una prosa poetica ma mai pesante o ridondante.  Attraverso immagini precise e particolari che danno colore alla storia, l’autrice riesce a delineare la vicenda in maniera non banale e a distinguersi per l’efficacia del suo pezzo.

Giacinto Panella

Ecco un altro bel racconto del nostro Giacinto che si gioca tutto sul colpo di scena finale. Probabilmente senza quello sarebbe stato un racconto ben scritto ma perfettamente coerente con quella che è una rappresentazione standard dello stalking inserito all’interno di un contesto lavorativo, una storia conosciuta, già sentita. Eppure bastano quelle poche righe finali a capovolgere del tutto la percezione della vicenda. Un tocco di originalità che, unito alla scrittura solida e consapevole alla quale Giacinto ci ha abituati, gli fa meritare a pieno titolo il posto tra i finalisti.

Sergio Donato

Nonostante Sergio sia una new entry qui sul blog, mi è capitato più volte di imbattermi nella sua scrittura apprezzando, altrove e anche qui, la sua innata capacità di lasciar parlare ogni singola immagine costruendo storie e personaggi assolutamente coerenti ed efficaci anche in pochissimo spazio. In appena duemila battute riesce a ricostruire una storia d’amore con un prima, un dopo e un durante, lasciandoci cogliere l’essenza dei due personaggi principali nel mutamento delle loro emozioni. Ci parla di vita quotidiana, di abbandono, di amore, desiderio, pulsioni e ossessioni. Senza risultare in alcun modo retorico. Con lo stile rapido e immediato che gli appartiene.

Silvia

Di Silvia voglio premiare la freschezza. È evidente che rispetto ad altri componimenti il suo risulti stilisticamente più immaturo e meno preciso. Nelle sue parole c’è quindi un tocco di ingenuità ma è lo stesso riuscita a creare un personaggio nel quale calare questa sua “pecca” come un tratto distintivo, e allora il difetto diventa quasi un punto di forza. Riesco proprio a vedermela questa Silvia un po’ velina e un po’ intellectual chic, che corre di qua e di là tra trucco, parrucco e interviste. E quando finalmente può tirare un attimo di fiato e rilassarsi l’aspetta una sorpresa affatto rilassante!

Federico

Del racconto di federico ho apprezzato il tono e l’esito. È riuscito a creare una buona escalation fino al colpo di scena finale. Un finale inusuale, forse inverosimile come ha detto qualcuno, ma a mio avviso coerente. In fondo nel regolamento del concorso nessuno ha scritto che il pezzo per la palestra debba essere “realistico”, ogni genere è ammesso quindi, se qui a un certo punto si svolta verso il pulp o lo splatter, io non ci vedo nulla di male. Forse nello stile c’è qualcosa da limare (avverbi in primis!) ma mi è sembrato comunque un pezzo con degli spunti tali da decretarlo meritevole di un posto tra i finalisti.

****

Tornando a noi, non ci resta che svelare il nome del muscoloso di questa edizione,

o forse dovrei dire muscolosa visto che la vincitrice di questa palestra è:

Carmen de Sario!!!

Seguita a ruota da Giacinto Panella, che non ne sbaglia una, e dal valoroso Sergio Donato al suo primo esperimento palestrato!

A breve conosceremo meglio Carmen nella consueta intervista riservata ai nostri valorosi vincitori, intanto vi lascio nell’attesa di nuovi post e della settima edizione della palestra!

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13 risposte a “Finalisti e vincitori Palestra n. 6 – Attenti allo stalker

  1. Grazie, Laura.
    Il terzo gradino del podio mi piace. Si ha una coppa più piccola che si può tenere sul comodino senza sfrattare la radiosveglia; e la si può guardare ogni mattina.
    🙂

      • Cara Laura, mi piacerebbe partecipare alla prossima palestra. A quanto la prossima? Mi piacerebbe leggere i testi scritti dai partecipanti. Come posso fare per riuscirci? Scusa le tante domande ma sono nuova del tuo blog.
        Un abbraccio forte.

        • Ciao Giulia, riguardo alla nuova palestra credo che la lancerò la settimana prossima, giusto il tempo di riprendere un po’ di fiato! Se poi vuoi dare un’occhiata a quelle precedenti le trovi nella Categoria Le Palestre nel menù sulla colonna di destra. Se hai difficoltà a trovarle ti lascio il link diretto!

  2. Grazie mille!
    Grazie a Laura, ai suoi pareri sempre professionali e utili per chi, come me, cerca occasioni per migliorarsi e affinare la tecnica.
    E grazie a tutti gli altri che hanno commentato, letto con attenzione o anche solo sbirciato tra le righe del mio testo, qualunque fosse l’espressione del loro volto arrivati all’ultimo rigo! 🙂

  3. Complimenti alla vincitrice, il suo testo è indubbiamente forte, le parole sono cesellate una ad una con evidente maestria. Mi piace anche il commento di Laura, che ringrazio…essere definita “fresca” mi fa quasi sentire più giovane ( non che mi senta vecchia, ma non rivelerò MAI la mia età, come farebbe la Silvia del racconto, che in fondo un po’mi somiglia…).
    Insomma, grazie a tutti per l’occasione e i commenti al mio racconto, e grazie in special modo alla ” padrona di casa”. A proposito, hai mI letto il mio racconto su CinqueCapitoli? Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, ho letto del sito sul tuo blog…
    Alla prossima occasione, ho intenzione di vincere, naturalmente…

    • Quanta determinazione Silvia! Che dire… mi piace!
      Riguardo al racconto, mea culpa, gli ultimi mesi sono stati superissimamente impegnati, ma ho messo la lettura del tuo testo tra le cose da fare per i prossimi giorni!

  4. Grazie a Laura, ancora una volta così benevola, e complimenti a Sergio. Riguardo Carmen… è stata da subito la mia vincitrice.

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