I Ritornanti

Dicono che i blog sono morti. Il mio in effetti era fermo da più di cinque anni.

Dicono che Youtube è una cosa per pivelli. L’età media degli user, infatti, è ben al di sotto della mia e, forse, anche di quella di mio figlio.

Ma a me non piace stare a sentire quello che dicono gli altri quindi, alla mia veneranda età, dopo un lungo pensare, ecco che riapro il mio blog e lo userò, sì, per continuare a parlare con voi di libri ed editoria, ma anche per condividere i contenuti del mio canale youtube. Continua a leggere

La buona notizia

La buona notizia è che ricomincio a fare l’editor. Anzi, ho già ricominciato. La mia fiducia nell’editoria non è certo cresciuta ma esserne stata ai margini per un po’ mi ha consentito di ricalibrare l’ottica e di vedere le cose con più obiettività: è un mondo di cui non so fare a meno, però non è una droga. Posso decidere io come, dove, quando e quanto. Continua a leggere

Panta rei

Eh sì tutto scorre, il tempo soprattutto. E si trasforma in altro. O forse trasforma noi. Di certo, le cose cambiate nella mia vita negli ultimi mesi sono tantissime, e tutte quel tempo l’hanno assorbito. Non rubato, ma inglobato in affari che mi hanno tenuta lontana da questo blog. Così lontana che pure le pagine virtuali che erano la mia casa sono cambiate. Non nella forma che è la solita da un po’, ma nel dominio che era scaduto e, non rinnovato, è stato acchiappato da una signorina orientale che ora ammicca dalle mie pagine raccontando di assicurazioni e vita sicura. Continua a leggere

Guardie e ladri di Luca Pagnini. Un po’ suo e un po’ mio

Guardie-e-ladri

In questi giorni è uscita la raccolta di racconti Guardie e ladri di Luca Pagnini, edita da Edizioni La Gru (qui tutte le info per saperne di più e acquistarla).
Potrebbe sembrare una raccolta come tante e una segnalazione come altre già fatte sul blog ma in verità non lo è perché la storia di questo volume mi coinvolge personalmente.

Io Luca lo conosco. E non sto parlando di quelle amicizie generiche che nascono, crescono e muoiono sulla rete, dove ci si conosce un po’ tutti ma non si è davvero amici di nessuno. Ecco, Luca è un amico, lo è diventato nel tempo. E alle lunghe chiacchierate sulla scrittura digitando su una tastiera sono seguite quelle davanti a una birra o a cena o a una fiera. Reali insomma. Continua a leggere

Auguri e regali!

Sarei molto maleducata a riprendere l’attività bloggarola proprio in questi giorni di festa senza farvi i dovuti auguri. In verità chi mi conosce sa che non amo tantissimo questo periodo, chi non mi conosce può avere un assaggio di questa mia avversione qui. Quest’anno però ho fatto un’eccezione: sono andata in vacanza anche io. Non in settimana bianca o in una SPA rigenerante o in uno chalet sulle montagne, semplicemente per quasi dieci giorni non ho acceso il computer. Vi assicuro che è stato un vero evento! E mi ha fatto bene. Dopo mesi e mesi passati a scrivere, impaginare, editare senza soluzione di continuità staccare un po’ mi è stato, più che utile, necessario. Anche perché l’inizio del 2013 si prevede denso e pieno almeno come gli ultimi mesi del 2012. Continua a leggere

Statistiche di guerra

Carissimi, oggi un post statistico di riflessione.

Ho ripreso in mano il mio blog da poco ma mi sono resa conto di una tendenza che avevo intuito già da tempo: ai lettori, navigatori del web, affezionati ma anche di passaggio, la semplice informazione interessa ma se ci sono la baruffa e l’inghippo – se non la guerra aperta – le presenze si moltiplicano fino a diventare rilevanti.

Un articolo che parla di editori buoni e nuove pubblicazioni viene letto. Uno che parla di editori cattivi, truffe più o meno evidenti, scrittorini presuntuosi e via dicendo, viene letto riletto e commentato. Una tendenza che non riesco a spiegarmi. O forse sì ma preferisco pensare – e forse illudermi – che in un posto dove si vuole fare cultura e informazione, non sia “il cortile” quello che attira le persone. Le chiacchiere, il più e meno, le reazioni un po’ brute alle beghe, ci stanno e a volte sono pure piacevoli e divertenti ma quando diventano il massimo interesse viene da farsi qualche domanda. Io per esempio me ne faccio un sacco.

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