Valutare – Fase 2 – Guardare ma non toccare

Nella prima parte di questo lungo articolo a puntate (che non so ancora di quante parti sarà composto) vi ho rivelato un’immonda verità: non tutte le opere che giungono in casa editrice vengono lette per intero. Spesso bastano poche pagine per capire che no, non vale la pena di pubblicarle, e nemmeno di leggerne più di quello che basta a procurarti la nausea.
Fatta questa breve premessa, mi auguro che adesso non arrivino orde di indignati a sollevare le loro rimostranze, perché «epperò, magari, l’idea è buona…». Vi svelo un segreto da editori: di un’idea buona, scritta col culo, ce ne facciamo davvero poco. Soprattutto tenendo conto che tra le decine di romanzi che arrivano durante le 48h di apertura della BW qualcuno è anche scritto bene e magari uno o due sono davvero belli! Dati questi presupposti, quale essere sano di mente persevererebbe nella integrale e incondizionata lettura di tutti – e dico TUTTI – i manoscritti arrivati? No, no, no. Ve lo dico io come si fa, a casa Nero Press e – sono pronta a scommetterci la mia mano destra – anche nelle redazioni di moltissimi altri validi e valenti editori: Continua a leggere

Valutare – Fase 1 – Organizzare il lavoro

Di cosa si sta occupando Laura in questi giorni? Se pensate che Agosto è vicino e quindi stia allegramente bighellonando in attesa delle vacanze vi sbagliate di grosso. Fervono preparativi, cambiamenti novità e non credo che in quest’estate starò ferma per più di qualche giorno.

Ma quindi, cos’è che si fa oggi?
Oggi si valuta per la Black Window (BW) che è il nuovo sistema di selezione che adottiamo da un paio d’anni in Nero Press Edizioni. Continua a leggere

I piccoli editori e i “veri fan”

Eccomi di nuovo qui, in un periodo della mia vita in cui dell’editoria farei un bel falò. E parlo dell’editoria tutta – libri, riviste, cartacei, digitali – perché tanto è un universo così marcio che se la gioca ben bene col nostro parlamento. E però io quello che faccio l’ho fatto sempre con la massima serietà, continuando a mantenerla anche di fronte a persone che invece non sanno neanche dove sia di casa. Per fortuna ho una rigidità mentale tale che, lungi dall’essere un limite mi permette una lucidità analitica delle situazioni fuori dal normale. Questa dote unita all’aver imparato che le cose vanno affrontate senza mezzi termini mi consente oggi di dire sempre come stanno le cose e quello che penso e andare a dormire serena. Continua a leggere

Panta rei

Eh sì tutto scorre, il tempo soprattutto. E si trasforma in altro. O forse trasforma noi. Di certo, le cose cambiate nella mia vita negli ultimi mesi sono tantissime, e tutte quel tempo l’hanno assorbito. Non rubato, ma inglobato in affari che mi hanno tenuta lontana da questo blog. Così lontana che pure le pagine virtuali che erano la mia casa sono cambiate. Non nella forma che è la solita da un po’, ma nel dominio che era scaduto e, non rinnovato, è stato acchiappato da una signorina orientale che ora ammicca dalle mie pagine raccontando di assicurazioni e vita sicura. Continua a leggere

Scimmiette con intrusi

Venerdì scorso – il 21 giugno – era la “notte bianca dei libri”. L’iniziativa “Letti di notte” ha aperto le porte di decine, forse centinaia, di librerie indipendenti, in Italia e non solo.

Presentazioni e reading “fuori dall’ordinario” nei quali, sia le modalità sia le opere proposte dovevano essere “non convenzionali”.
E cosa c’è di più inconvenzionale delle Scimmiette di Mare?!
Quindi, una rappresentanza degli autori della raccolta, capitanata dalla Mamma e armata di maschere da primati radioattivi, banane e noccioline (se non ci credete guardate la foto), ha invaso i bellissimi spazi della libreria Rinascita di Viale Agosta a Roma. Continua a leggere