Auguri e regali!

Sarei molto maleducata a riprendere l’attività bloggarola proprio in questi giorni di festa senza farvi i dovuti auguri. In verità chi mi conosce sa che non amo tantissimo questo periodo, chi non mi conosce può avere un assaggio di questa mia avversione qui. Quest’anno però ho fatto un’eccezione: sono andata in vacanza anche io. Non in settimana bianca o in una SPA rigenerante o in uno chalet sulle montagne, semplicemente per quasi dieci giorni non ho acceso il computer. Vi assicuro che è stato un vero evento! E mi ha fatto bene. Dopo mesi e mesi passati a scrivere, impaginare, editare senza soluzione di continuità staccare un po’ mi è stato, più che utile, necessario. Anche perché l’inizio del 2013 si prevede denso e pieno almeno come gli ultimi mesi del 2012. Continua a leggere

L’editor, oggi

In questi giorni stavo preparando una nuova dispensa – la numero 9, la penultima – Per il Corso di Editing che tengo sul forum di Nero Cafè. In questo rush finale si parlerà di editing vero e proprio. Dopo aver imparato a distinguere i veri professionisti coinvolti nel processo di lavorazione di un libro, dopo essersi confrontanti con correzione di bozze e impaginazione, i ragazzi che lo stanno frequentato si cimenteranno con la comprensione profonda e la revisione del testo. Continua a leggere

Marilù Oliva intervista Daniele Picciuti

Carissimi,

Oggi faccio un post rapido rapido solo per segnalarvi l’uscita di un’intervista a cui tengo molto. E non solo perché l’intervistato è, come molti di voi sanno già, il mio compagno di vita (eh sì, ho un cuore anche io), ma anche perché Marilù Oliva è una della scrittrici italiane che apprezzo e stimo maggiormente, come autrice e come persona. Più volte si è prestata a collaborare coi miei progetti su Nero Cafè e Knife e, giusto in questi giorni, ci siamo accordate per un nuovo pezzo sul prossimo numero.

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Nuova intervista

Capita ogni tanto che qualcuno pensi che io possa avere qualcosa da interessante da dire. La mia professione e il modo in cui l’affronto a volte destano curiosità. Io mi sento sempre un po’ in imbarazzo quando capita. Non sono un animale da ribalta ma piuttosto un lupo solitario, ogni tanto ringhio, ululo ma essere al centro dell’attenzione non è proprio nelle mie corde. Eppure con piacere rispondo alle domande di qualche amico e questa volta è toccato ad Antonio Ferrara che nel suo blog “Uno sguardo oltre la siepe” mi dedica uno spazio bello, ricco e per nulla angusto! Tante domande e assoluta libertà nelle risposte, cosa avrei potuto chiedere di meglio?

Non mi dilungo oltre vi lascio alla prima domanda… le altre le potrete leggere direttamente dal blog di Antonio!

Oggi come ospite per “Uno sguardo oltre la siepe” ho il piacere di avere Laura Platamone. Un editor professionista. La sua matita rossa è una minaccia contro la cattiva scrittura e la piaga dell’editoria a pagamento. Siete avvisati.

1-  Chi è Laura Platamone per Laura Platamone?
È la persona che vorrebbe essere. O Almeno lo è oggi, del tutto convinta che ogni passo fatto, anche le cadute e gli inciampi, l’abbiano portata dove si trova adesso. In un posto, fisico o ideale, dove sta bene. Abbandonando la filosofia spicciola posso dire di essere una persona che è riuscita a completare un percorso, quello della sua formazione, e ora aspetta solo l’occasione giusta per dimostrarlo a quante più persone possibile. Mi ritengo fortunata per quello che ho e so che il resto arriverà. Non ho mai avuto fretta di riuscire o di ottenere dei risultati ma sono un’inguaribile ottimista e non mi lascio mai prendere dallo sconforto. Il tempo porta le soluzioni. Sempre. Quindi perché avere fretta?!

Clicca sul banner per leggere il resto dell’intervista!